Diritto di famiglia
Lo Studio Legale Giusti, che ha la sua sede storica e centrale a Taranto ma opera in tutta Italia, offre consulenze e assistenza in ambito del diritto di famiglia, separazioni, divorzi
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Diritto di famiglia

Diritto civile e di famiglia, separazione

Lo Studio Legale Giusti offre consulenze e assistenza in ambito di diritto civile e di diritto di famiglia; quest’ultima è la branca del diritto che si occupa dei rapporti familiari nella loro accezione più estesa, tratta le varie tipologie di problemi relativi agli status di coniuge, figlio, madre, padre e affini.

 

Le questioni familiari sono spesso delicate e complesse, visto che copronoaspetti di natura economica ma anche la sfera relazionale e affettiva delle persone coinvolte. Per questo si rende necessaria una professionalità legale specifica che permetta di tenere conto delle variegate sfaccettature che formano l’universo familiare e ne determinano le dinamiche.

 

L’intervento dell’operatore giuridico deve porre grande attenzione alla salvaguardia dei rapporti interpersonali, a maggior ragione in presenza di figli minori. La separazione consensuale è possibile laddove i coniugi conservano la capacità di accordarsi autonomamente sulle questioni relative alla sospensione del loro vincolo matrimoniale. Quando non è possibile l’accordo autonomo tra i coniugi, deve essere richiesta la separazione giudiziale.

 

In questo caso sarà il Tribunale a regolare gli aspetti riguardanti la gestione dei rapporti di tipo patrimoniale e personali tra i coniugi. Con la separazione giudiziale un coniuge può richiedere la pronuncia di addebito all’altro delle cause che hanno portato alla rottura del matrimonio.

 

Le condizioni della separazione sono sempre modificabili su richiesta di una o di ambedue le parti nel caso in cui intervengano nuove circostanze che legittimino un mutamento dell’assetto precedentemente definito. Tante sono le questioni giuridiche che si propongono in un procedimento di separazione, come l’assegnazione della casa coniugale, il mantenimento del coniuge economicamente più debole, il mantenimento dei figli minori o non ancora autosuficienti. Lo Studio Legale di Taranto offre la competenza di figure di legali esperte a supporto del cliente e delle sue esigenze.

Diritto di famiglia

Tutela dei minori

Separazione

Divorzio congiunto

Affidamento dei minori

Diritto alimentare

Assegno di mantenimento

Riconoscimento di paternità

Interdizione di incapace

Inabilitazione

Ricorso al giudice tutelare

Divorzio giudiziale

Affidamento congiunto

Ordine di protezione

Mediazione familiare

Diritto di famiglia, divorzio, patto di famiglia

Decorsi i termini di legge può essere chiesta, da uno o da ambedue i coniugi, la cessazione degli effetti civili del matrimonio. Come la separazione, anche il divorzio può essere congiunto nel caso in cui i coniugi siano in accordo su tutte le condizioni relative allo scioglimento del loro matrimonio, altrimenti potrà essere richiesto in via contenziosa quando non sarà stato possibile raggiungere un accordo completo sulle condizioni relative alla cessazione degli effetti civili del matrimonio.

 

Anche le condizioni di divorzio possono essere modificate in presenza di circostanze sopravvenute che legittimino un mutamento dell’assetto stabilito in precendenza. Resta l’obbligo di ognuno dei genitori di mantenere i figli minori o non ancora autosuffcienti (in misura proporzionale alle capacità economiche che gli sono proprie), e l’obbligo di assegno divorzile in favore dell’ex coniuge economicamente più debole nel caso in cui ve ne siamo le condizioni.

 

La legge, in sede di divorzio, offre anche la possibilità alle parti di scegliere le modalità mediante le quali assolvere l’obbligo patrimoniale che un ex coniuge ha nei confronti dell’altro. Se le parti trovano un accordo in questa direzione si potrà scegliere la corresponsione in unica soluzione di una somma di denaro o il trasferimento di beni immobili. L’ex coniuge titolare di un assegno divorzile non passato a nuove nozze mantiene il diritto di avere una quota dell’indennità di fine rapporto maturata dall’altro ex coniuge.

 

Il riconoscimento giudiziario dei figli è una possibilità che può verificarsi quando un figlio nasce da genitori non sposati e uno dei due non lo abbia riconosciuto. Parimenti il disconoscimento dei figli è l’azione che può essere esercitata dal padre, dalla madre e dal figlio, qualora ne ricorrano i presupposti.

 

Sulla base di quanto stabilito dall’art. 768 bis c.c., il patto di famiglia è il contratto con cui l’imprenditore trasferisce l’azienda in conto di legittima a uno o più discendenti, escludendo gli altri legittimari. La nuova disciplina dei patti di famiglia riguarda l’esigenza del passaggio generazionale dell’impresa nell’ottica dell’efficienza e della continuità nella gestione del bene produttivo, da una parte, e dall’altra parte delle esigenze di tutela delle ragioni dei legittimari, coinvolte nella traslazione dell’azienda familiare. Per tutte queste esigenze, per assistenza e consulenza legale, lo Studio Legale Giusti è al fianco del cliente.

Il vero giusto è colui che si sente sempre a metà colpevole dei misfatti di tutti.

 

Kahlil Gibran